Marmo Giallo Egiziano o Giallo Atlantide

Il marmo giallo egiziano o marmo giallo atlantide è una pietra calcarea proveniente dall’Egitto. Questo marmo nasce dalla stratificazione e sedimentazione di rocce sabbiose è caratterizzato dalla presenza di occhi subvoidali dalle dimensioni di pochi centimetri con tonalità beige chiaro, inseriti su fondo giallo.

Marmo Giallo Egiziano: lavorazione

Il fondo di questo marmo è attraversato da una trama irregolare di stiloiti colorati intensamente di giallo. Nel trattamento delle lastre può venire tagliato al verso (taglio Onda Chiara) o al contro.

Tutte le lavorazioni del Marmo Egiziano:

  • levigatura;
  • lucidatura;
  • resinatura;
  • spazzolatura;
  • bocciardatura;
  • antichizzazione;
  • elementi a sbalzo.

Viene solitamente utilizzato sia per applicazioni esterne che per quelle interne; nel primo caso trova impiego per arredi edilizi pubblici (urbani) e privati; nel secondo caso viene sfruttato sia per uso commerciale che domestico, nelle pavimentazioni e rivestimenti di vasche da bagno, lavabi e ripiani di cucine. Spesso si monta anche per scale.

Marmo Giallo Atlantide

Il marmo Egiziano è un materiale edilizio che, per le sue caratteristiche intrinseche e per il suo tipico aspetto estetico, si presenta anche nella variante Giallo Atlantide; si tratta di un materiale proveniente dal Marocco, dall’aspetto estremamente uniforme e con una tonalità cromatica beige intensa inframezzata da leggere venature color nocciola.

Viene solitamente utilizzato per pavimentazioni e rivestimenti esterni ed interni, per scale e nella progettazione di cucine, dove trova impiego per piani di lavoro, lavelli, e finiture in genere; infine nella stanza da bagno può essere montato per piani doccia.

La sua reperibilità è media ed è disponibile in blocchi dalle dimensioni medio-alte, con un limitato coefficiente di variazione lastra; il peso per unità di volume è di 2710 chilogrammi per metro cubo.

Il suo carico unitario di rottura a flessione corrisponde a 129 chilogrammi per centimetro quadrato, mentre quello a compressione è di 729 chilogrammi per centimetro quadrato.

Il marmo Egiziano può essere trattato con:

  • levigatura;
  • spazzolatura;
  • sabbiatura;
  • lucidatura;
  • bocciardatura;
  • flammatura;
  • waterjet spazzolatura.

I colori del Marmo Egiziano

Questo materiale è disponibile in numerose gradazioni cromatiche, che sono:

  • bianco;
  • blu;
  • beige;
  • grigio;
  • giallo;
  • marrone;
  • rosa;
  • nero;
  • verde;
  • rosso;
  • multicolore;
  • brecciato.

Si distinguono differenti tipologie comprendenti marmi, graniti, onici e quarziti, travertini, semi preziosi e limestones.

Inoltre viene sfruttato anche per rivestire pareti o balaustre di davanzali grazie alla sua struttura, ideale nel conferire un aspetto anticato all’ambiente.

Marmo giallo Cleopatra

Tra le varianti del marmo giallo Atlantide una tipologia molto particolare è quella del marmo giallo Cleopatra: si tratta di un marmo proveniente dall’Egitto, dall’aspetto particolarmente elegante, che si presenta con una colorazione intensamente gialla, attraversata da leggerissime venature di colore marrone chiaro. Anche questo materiale trova impiego sia per interni che per esterni, in quanto la sua struttura si adatta in maniera ottimale in entrambe le ambientazioni; è una roccia derivante da processi di metamorfismo di materiali carbonatici e sedimentari, che portano ad una completa ricristallizzazione del materiale originale per formare un mosaico ad incastro di cristalli in calcite e dolomite.

Viene giustamente considerato un materiale decorativo culturale che associa raffinatezza e tradizione e che si presta a qualsiasi tipo di utilizzo.