I migliori marmi italiani


I migliori marmi italiani

Marmo italiano: due parole che da sole evocano un’idea di purezza, lusso ed eleganza ma anche la narrazione di storie i cui echi si perdono nella notte dei tempi. Il marmo nostrano è tra i più richiesti al mondo e i motivi sono numerosi.

Ogni lastra è unica, irripetibile e gli italiani sono stati i primi a razionalizzare e perfezionare i metodi di estrazione utilizzati ancora oggi. Artisti del calibro di Michelangelo e Canova ne hanno interpretato l’intimo respiro regalando al mondo intero capolavori come La Pietà, il David, Amore e Psiche ma anche il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino.

Oggi il suo utilizzo è largamente diffuso in vari settori sia pubblici che privati.

Ecco i 10 marmi italiani più pregiati

Travertino romano

Il travertino romano è la quintessenza della raffinatezza ma anche della capacità di questa pietra di interpretare stili ed epoche storiche molto diverse tra loro. Il merito va anche alla natura camaleontica del colore, determinata dalla quantità di ossidi presenti all’ interno. Il travertino infatti può essere bianco latte ma anche virare al marrone, al giallo fino ad arrivare a un rosso caldo e intenso. Docile ma resistente, è ideale nella realizzazione di ambienti interni ed esterni, di pavimentazioni ma anche nel rivestimento di superfici verticali.

Marmo di Carrara

L’immagine del Marmo di Carrara ha una potenza evocativa ed emozionale unica nel suo genere. Eppure, quando pensiamo a questo materiale, commettiamo un piccolo errore ovvero lo immaginiamo solamente come una distesa candida di pietra. In realtà, nonostante la varietà bianca sia quella più conosciuta, esistono altre sfumature molto interessanti, contraddistinte da tonalità e venature inaspettate.

Lo stesso Marmo bianco di Carrara si divide in alcune varianti, contraddistinte dal fondo più o meno bianco o dalla presenza di venature grigie. La grana sottile e compatta regala luminosità e lucentezza a qualsiasi ambiente. Perfetto per pavimentazioni e scale, è utilizzato con successo nella creazione di soglie, rivestimenti ma anche complementi d’arredo. Il marmo di Carrara ha una storia secolare alle spalle. Estratto nelle omonime cave situate nella Alpi Apuane, è stato utilizzato già nell’ età del ferro per la creazione delle necropoli.

Bardiglio Nuvolato

Il Bardiglio Nuvolato viene estratto nelle cave delle Alpi Apuane. La caratteristica principale di questa roccia è la presenza di una tonalità e di venature assolutamente sorprendenti. Su un fondo compatto grigio-blu, si inseriscono nuvole di colore a volte grigie, altre ancora bianche. L’insieme regala un elegante mix di chiaroscuri che spesso vengono esaltati dal sapiente accostamento con il bianco del Marmo di Carrara. Il Bardiglio Nuvolato è perfetto per scale, pavimentazioni e rivestimenti.

Peperino grigio

Il Peperino grigio è una roccia di origine vulcanica tipica del Lazio e in particolar modo dell’area viterbese e dei Colli Albani. Il nome così curioso deriva dal suo aspetto. Questa pietra infatti è caratterizzata da un fondo con varie tonalità di grigio sul quale si inseriscono una serie di puntini neri di biotite che assomigliano proprio a dei granelli di pepe. Da un punto di vista strettamente geologico, questa pietra è il risultato di alcune lave che non si sono solidificate ma che, nel corso del tempo, hanno subito una serie di trasformazioni che hanno generato una pietra resistente ma anche semplice da lavorare. Indicata per la realizzazione di edifici pubblici e privati, trova una collocazione perfetta negli arredi urbani.

Botticino fiorito

Brillante, dotato di una piacevole lucentezza, raffinato: questa è la carta d’identità del Botticino Fiorito, una tipologia di marmo che viene estratta nelle cave di Brescia e che assume caratteristiche uniche proprio in base alla cava di provenienza. Il colore di fondo è un beige che viene ravvivato da sfumature chiare che a volte diventano bianche. La caratteristica principale è quella di essere antigelivo e questo lo rende un materiale d’elezione per i rivestimenti esterni. La lucidatura però ne fa un elemento indicato anche per realizzare scale, soglie e pavimenti.

Trani bronzetto

Il Trani bronzetto è un marmo estratto nelle cave pugliesi di Trani. Compatto e caratterizzato da un aspetto quasi vetroso, si presenta con un piacevole fondo beige puntellato da piccole macchie o venature rosse e marroni. È utilizzato in vari settori grazie alla notevole resistenza e durata.

Trani filetto rosso (Apricena)

Il Trani filetto rosso è un pregiato marmo italiano estratto nelle cave pugliesi di Apricena, Lesina e Poggio. La sua caratteristica principale è rappresentata dalle tipiche venature di rosso che creano un piacevole e sinuoso contrasto con il fondo beige. La finitura si presta a numerosi interventi come la lucidatura, ad esempio, ma anche la bocciardatura e la levigatura. Perfetto per scale, rivestimenti interni ed esterni, bordi piscina e piani cucina, è stato utilizzato nella realizzazione di capolavori come la Reggia di Caserta.

Marmo rosso di Verona

È l’ossido di ferro il composto chimico che regala al marmo di Verona l’inconfondibile tonalità di rosso che si fonde con sfumature dello stesso colore o con altre tendenti al rosato. Un’altra caratteristica molto particolare, per la quale è conosciuto anche con il nome di Rosso Ammonitico, è la presenza di ammoniti fossili lungo tutta la superficie. Questa pietra è estratta nel versante occidentale della Val d’Adige e nelle cave del Monte Pastello. Facilmente riconoscibile, è utilizzato come marmo di rappresentanza in edifici pubblici e privati per sculture, pavimenti, colonne, caminetti.

Perlato di Sicilia

Una piccola curiosità sul Perlato di Sicilia: questo marmo, estratto nella zona di Custonaci, è uno dei più richiesti nella penisola arabica per la costruzione di sontuosi palazzi. Questa caratteristica la dice lunga sul pregio e l’opulenza di questo marmo italiano che visivamente si presenta con un fondo avorio-marrone punteggiato da chiazze di calcite madreperlacea. È usato per pavimenti e scale ma trova largo impiego nella realizzazione di tavoli e ripiani.

Marmo verde di Taormina

Il marmo verde di Taormina è estratto nell’omonima località, ai piedi dei Monti Peloritani. La superficie, caratterizzata da un singolare verde brillante, è resa ancora più vivida da inaspettate venature di quarzo che regalano ulteriore bellezza a questo marmo spettacolare. È utilizzato per rivestimenti e sculture.

Conclusione

In quest’articolo abbiamo parlato di alcuni dei marmi italiani più pregiati, se sei interessato a qualche marmo in particolare vienici a trovare. Siamo specializzati in vendita e lavorazione marmo a Roma.

 

Categoria Materiali

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