Estratto nel cuore delle Alpi Apuane, nella zona della Lunigiana, il marmo di Carrara è divenuto ormai simbolo per antonomasia del marmo. E’ una delle varietà più pregiate della famosa pietra viva e  non è un caso che tutti i più grandi scultori e artisti della storia abbiano deciso di realizzare le loro opere più celebri proprio con questa pregiata varietà di marmo, dalle tinte così eleganti da sembrare quasi eterea.

Un pò di storia sul Marmo di Carrara

Il marmo di Carrara è da sempre un elemento prezioso, un tempo indicava la presenza di case nobiliari o di alte cariche in un determinato ambiente.

Come già accennato è il MARMO per antonomasia, con il quale tutti i grandi scultori si sono misurati. Al giorno d’oggi, gli utilizzi principali del marmo di Carrara sono divenuti molto più comuni, trovandolo in molti ambienti domestici.

Il marmo di Carrara risulta particolarmente ideale per realizzare pavimentazioni di pregio oppure viene scelto in contesti importanti per realizzare delle scalinate dall’aspetto nobile ed elegante.

Inoltre, soprattutto per chi vuole conferire un look tradizionale alla propria cucina, il marmo di Carrara viene scelto anche per realizzare i top dei mobili cucina nonché i rivestimenti in generale.

Caratteristiche del marmo di Carrara

Il marmo di Carrara, è caratterizzato da un fondo omogeneo a granuli brillanti con un colore che va dal bianco al grigiastro.

Le venature

Le sue venature grigie sfumate, lo attraversano in modo discontinuo ed all’interno del materiale sono riscontrabili elementi minerali simili a veri cristalli che gli conferiscono un’aspetto di opera d’arte naturale.

Le qualità di marmo

In base alla colorazione del fondo si differenziano le varie qualità del materiale: MARMO BIANCO DI CARRARA C (dal fondo più chiaro), MARMO BIANCO DI CARRARA CD (dal fondo poco più scuro), MARMO BIANCO DI CARRARA D (dal fondo grigio).

Marmo di Carrara: Il suo impiego

Il MARMO DI CARRARA è un materiale adatto per pavimentazioni, scale, soglie, top, rivestimenti e qualsiasi altro uso con finitura lucida.

Il marmo di Carrara in cucina

Anche in cucina è usato per conservare o lavorare alimenti. I classici “mortai” per preparare il pesto alla genovese, sono di marmo di Carrara. Nella ricetta infatti, il basilico non deve scaldarsi: ecco che il marmo è il materiale perfetto in virtù delle sue qualità.

Il marmo di Carrara in edilizia

Il marmo di Carrara è divenuto ormai uno dei materiali più utilizzati per il rivestimento degli edifici, soprattutto quelli di maggiore pregio.

La sua eleganza è apprezzata in tutto il mondo, al punto tale da favorire  un’intera industria locale nella zona della Lunigiana.

Grazie alla richiesta internazionale che non conosce alcuna flessione, il marmo di Carrara estratto dalle antiche cave viene per la maggior parte conservato nello stato di grandi blocchi, che vengono prontamente fatti arrivare su gomma al porto di Marina di Carrara.

Da qui i preziosi agglomerati di materiale sono pronti per raggiungere i loro porti d’arrivo in tutto il mondo, dove verranno lavorati dalle sapienti mani di scalpellini e scultori.

La tradizione che si tramanda da millenni nella zona di Carrara ha portato alla nascita di un Istituto Superiore per l’Industria e l’Artigianato del Marmo, che mira a trasmettere un sapere estremamente prezioso, conferendo agli studenti un’apposita qualifica professionale.