Provenienza del peperino
Quindi il peperino è tipico dell’attuale monte Cimino e di alcune zone limitrofe. Come accennato il colore predominante del peperino è grigio chiaro o grigio scuro; più raro e pregiato, invece, è quello rosa che si trova esclusivamente a Soriano nel Cimino dove, tra l’altro è presente anche la varietà grigia della migliore qualità.
Storia del Peperino
Il suo utilizzo risale ad epoche lontanissime poiché era un materiale noto fin dal Paleolitico; gli Etruschi, poi, erano soliti impiegarlo per la costruzione dei sarcofaghi, gli antichi Romani lo usavano in gran parte degli edifici ed in epoca medievale e rinascimentale era il materiale maggiormente usato per l’edificazione di palazzi di pregio, impiegato in blocchi.
Un esempio è rappresentato proprio dal centro storico di Viterbo che mostra case private ed edifici pubblici costruiti con peperino grigio scuro. Del resto, gran parte del Lazio è di origine vulcanica, basti pensare alla zona dei Castelli Romani, al lago di Albano ed a tutta la zona circostante dove si trovano tutt’oggi importanti cave dalle quali si estrae il peperino che, insieme tufo, rappresenta il materiale più usato nella zona.







